Caratteristiche principali serie ALFAMATIC
Le gru ALFAMATIC dell’ultima generazione sono macchine con rotazione in basso, a montaggio idraulico ed automatico.La torre ottagonale in lamiera scatolata e la freccia reticolare si avvalgono di cilindri oleodinamici per l’articolazione a distanza ed in quota.
Sono concepite per lavori di ristrutturazione, costruzioni civili sino a sei piani, ville, lotizzazioni, etc., che richiedono frequenti spostamenti e quindi numerosi montaggi e smontaggi. Il loro impiego è altresì ricorrente come macchine di servizio, in cantieri serviti da una, o più gru tradizionali.
Compatte, completamente assiemate e collaudate in fabbrica, sono mezzi di pronto impiego, con contenuti costi di montaggio e smontaggio, trainabili su pneumatici e trasportabili perfettamente in sagoma su un solo autoarticolato, senza rimuovere alcun componente. La gamma prevede sbracci sino a m. 35, senza puntoni e tiranti di sostegno del braccio.
Grazie alle avanzate soluzioni tecniche, alla ricchezza delle dotazioni di serie, alla costruzione accurata e senza economie, sono il prodotto più aggiornato e migliore, offerto oggi dal mercato in questa tipologia e classe di apparecchi.
La gamma ALFAMATIC è volutamente limitata a macchine che si montano in pochi minuti, amministrabili senza autogru e manodopera specializzata, contenute negli ingombri e nella zavorra. La fascia intermedia, tra queste gru automatiche e le grandi gru a torre, è infatti coperta dalle serie CITYMATIC, espressamente concepite per ovviare ai limiti delle prime ed ai costi delle seconde.
SCHEDA TECNICA
- strutture principali in acciaio FE 510C ad alta resistenza, accoppiamenti spinati, sedi alesate, torri e bracci con boccole sugli snodi
- bulloneria, perneria e funi galvanizzate, per preservarle dalla corrosione
- freccia e torre zincate a caldo, con preventivo trattamento termico (SILBERPUNKT)
- torre ottagonale in lamiera scatolata, verticale rispetto al carro (A 35 esclusa), per ragioni di stabilità e per conseguire un maggior sbraccio utile (+ m. 1/2)
- freccia senza puntoni e tiranti, per semplificare il montaggio, limitare l’ingombro in altezza e consentire il completo ripiegamento del braccio
- carro stellare con bracci scatolati, ripiegabili, parzialmente zavorrato per il montaggio sui 360° della sola torre con la zavorra fissa a bordo
- basculamento per l’autolivellamento
- assali pneumatici, scorporabili con avantreno pivottante per curve a stretto raggio e più posizionamenti in altezza, per il traino dell’apparecchio su asfalto, terreno costipato, o di cultura
- contrappeso fisso a bordo, scomponibile per contenere la larghezza in m. 1,90 ed accedere ovunque
- zavorra mobile in blocchi laterali, o lastre, con falconcino per l’autozavorramento a richiesta
- freccia ripiegabile per operare in spazi ristretti, od impennabile a più posizionamenti con carrellino rampante senza penalizzazione della portata in punta
- raggio d’ingombro minimo, come da illustrazioni
- ralla di rotazione, precaricata e trattata termicamente, a dentatura esterna, con impianto centralizzato di lubrificazione (ALFALUB I)
- rotazione a regolazione continua di velocità con controllo elettronico V/F (A 26/29) e SECAS III (A 32/35)
- argano del carrellino a due velocità, posizionato in basso per la sua manutenzione
- finecorsa, limitatori di carico e momento, posizionati in basso per la loro taratura
- argano di sollevamento a tre velocità con portata sino a Kg. 2500 con tiro in seconda e Kg. 4000 in quarta
- argano elettronico a regolazione continua di velocità con variatore di frequenza, a richiesta (MULTILIFT)
- tiro in quarta sino a Kg. 4000, senza penalizzazione delle portate rispetto al tiro in seconda (A32/35), a richiesta
- benna zincata con scarico centrale, o laterale a richiesta, di capacità pari alla portata in punta
- elettrovalvole per il comando del montaggio idraulico a distanza
- collettore di rotazione senza limitatori di giri
- sblocco della rotazione dal basso
- telecomando con pulsantiera, o manipolatore a richiesta
- radiocomando con manipolatore, o pulsantiera a richiesta
- armadio elettrico in acciaio inox, con interruttori magnetotermici sul circuito di comando, cablaggi numerati, duplicazione elettrica delle funzioni elettroniche, etc.
- alimentazione monotrifase a regolazione continua di velocità, con controllo elettronico VF su tutti i movimenti, a richiesta solo per il mod. A 26S
- idraulica professionale secondo i più elevati standards delle macchine operatrici
- predisposizione per il carico e lo scarico con assali senza autogru su autoarticolato a collo d’oca, purchè munito di rampe e tirfort
- ingombri contenuti e perfettamente in sagoma per il trasporto con autoarticolato
- verniciatura del carro e degli accessori con una mano di antiruggine e due mani di smalto al cromo-zinco
- grado di finitura superiore agli standards settoriali: protezione parti elettriche IP54D – funi NRHD e benna zincate - quadro elettrico in acciaio inox AISI 316 da 15/10 - etc
- costruzione a norme DIN e dispositivi di sicurezza secondo la Direttiva Macchine Europea “CE”