Caratteristiche principali serie HYDROMATIC
Queste gru a torre sono state progettate e costruite per lavori di qualsiasi altezza e di qualsiasi estensione, che richiedono elevate portate e velocità di servizio.La gamma prevede sbracci sino a m. 80.
Interamente scomponibili per ragioni di trasporto e montaggio, possono essere utilizzate ad altezza libera, od ancorata; in postazione fissa su plinto in calcestruzzo con telai zancati, recuperabili, o su carro; traslanti su binario, o rampanti all’interno del fabbricato in costruzione; a portale, per banchine portuali, o servizio da piazzale.
Si sopraelevano con mezzi propri, previo posizionamento del basamento, del primo elemento di base, di quello telescopico e della volata. Il loro montaggio è molto semplice, economico, rapido e sicuro. E’ assicurato da due traverse rampanti all’interno della torre, con interposizione tra loro di un pistone oleodinamico, che esercita una spinta equilibrata e senza pericolosi distacchi, in relazione al suo posizionamento al centro della torre, all’assenza di gabbia di montaggio ed all’impiego di elementi di torre semimonolitici. Quest’ultimi realizzati in due pezzi a “L”, quindi con ottime reazioni in opera e pochi accoppiamenti spinati di giunzione e cucitura.
La configurazione CITY e le sue soluzioni strutturali, per quanto applicabili, hanno influenzato favorevolmente la costruzione di questi apparecchi tradizionali, con l’impiego di acciai ad alta resistenza e di profili di grosso spessore sulla freccia, per contenerne l’ingombro ed il peso; l’adozione di una controfreccia in travi di lunghezza minima, per limitarne l’ingombro e l’inerzia della volata; l’assiemaggio e l’installazione dei principali gruppi elettromeccanici su una piattaforma girevole, senza collegamenti volanti; l’utilizzo del carro a crociera in travi scomponibili, senza puntoni, per le macchine più piccole.
E’ quindi una generazione di apparecchi completamente nuova, che ha privilegiato, per quanto possibile, i servizi, oltre le prestazioni, adeguando quest’ultime alle mutate esigenze dell’industria delle costruzioni.
Vengono prodotte in due configurazioni con, o senza cuspide e tiranti, rispettivamente sino a ottanta e sessanta metri di sbraccio.
SENZA CUSPIDE E TIRANTI (FLAT TOP)
Questa seconda configurazione ripropone la soluzione costruttiva della volata degli apparecchi degli anni cinquanta; limita le interferenze in altezza in cantieri congestionati da più gru; consente di montare il braccio, settore per settore, qualora non vi sia lo spazio per assemblarlo a terra;riduce il numero di collegamenti della volata e marginalmente i tempi d’installazione.
Comporta però maggiori ingombri e pesi, che penalizzano soprattutto i trasporti ed in assenza di sostegno, le reazioni in opera del braccio sono più elastiche.
SCHEDA TECNICA
- strutture principali in acciaio FE 510C ad alta resistenza, accoppiamenti spinati, sedi alesate
- struttura equipaggiata per la sopraelevazione autonoma, con esclusione del solo gruppo oleodinamico di montaggio, che non richiede gabbia di montaggio e prolunga dell’elemento telescopico
- accessi, balconcini, pianerottoli, cestello, bulloneria, perneria e funi galvanizzate
- balcone e falcone di servizio, con motorizzazione a richiesta – di serie sul mod. A 981
- gruppo oleodinamico di montaggio, per una o più macchine con uguale sezione di torre, completo di pistone e seconda traversa mobile, a richiesta
- cuspide a cavalletto per contenere l’ingombro e semplificare il montaggio, prevista a sforzi differenziati rispetto al braccio (per apparecchi STANDARD con cuspide e tiranti)
- freccia iperstatica a due tiranti, per contenere le deformazioni, l’esposizione al vento e l’ingombro (per apparecchi STANDARD con cuspide e tiranti)
- minor ingombro in altezza e possibilità di montare il braccio settore per settore (per apparecchi FLAT TOP senza cuspide e tiranti )
- cestello zincato per la manutenzione della freccia
- controfreccia in travi di contenuta lunghezza, per limitare l’ingombro, l’inerzia della volata e la potenza di rotazione
blocchi del contrappeso in calcestruzzo, previsti per il massimo sbraccio
- piattaforma girevole con alloggiamenti indeformabili dei principali organi elettromeccanici e dei dispositivi di sicurezza, per semplificare il montaggio, i collegamenti, la manutenzione e l’immagazzinamento
- elementi di torre semimonolitici, realizzati in due pezzi a “L”, con sezione da m. 1,50/2,02, lunghezza di m. 3,33 e ridotto numero di accoppiamenti spinati di giunzione e cucitura
- carro a crociera in travi scomponibili, senza puntoni, con martinetti per il livellamento e predisposizione per i gruppi di tralazione, a richiesta per i modelli A 694/794 nelle versioni “A” e “B”
- carro in travi parzialmente scomponibili, con geometria quadra dei puntoni, elemento di base articolato in due pezzi per ricevere quello telescopico, supporti della zavorra ed attacchi dei gruppi di traslazione per A 694/695/794/795 nella versione “S” e per tutti gli altri modelli
- zavorra di base in calcestruzzo per macchina in postazione fissa appoggiata su carro, a richiesta
- ruotismi su cuscinetti e riduttori ad ingranaggi epicicloidali a bagno d’olio
- ralla di rotazione precaricata e trattata termicamente, con dentatura interna ed impianto centralizzato di lubrificazione (ALFALUB I)
- impianto centralizzato di lubrificazione della ralla con pompa idraulica e comando dal basso (ALFALUB II), a richiesta
- rotazione a regolazione continua di velocità e micro con controllo elettronico mediante rallentatori (SECAS III)
- distribuzione a due velocità, o su richiesta, a regolazione continua di velocità e micro con controllo elettronico mediante rallentatori (SECAS III) - di serie sui modelli A 794/795/806/807/903/981
- argano standard di sollevamento a tre velocità con portata sino a Kg. 6000 con tiro in seconda
- argano elettronico a regolazione continua di velocità con variatore di frequenza sino a Kg. 8000 con tiro in seconda, a richiesta (MULTILIFT)
- traslazione in retta, od in curva, rispettivamente con carrelli fissi, o snodati, a regolazione continua di velocità e micro con controllo elettronico mediante rallentatori (SECAS III)
- ruote di traslazione in acciaio fucinato, con fascia al rotolamento trattata termicamente
- tiro in quarta sino a Kg. 16000, senza penalizzazione delle portate rispetto al tiro in seconda
- benna zincata con scarico centrale, o laterale a richiesta, di capacità pari alla portata in punta
- cabina pensile rotante, posizionata fuori dal raggio d’azione del braccio, con accesso protetto, illuminazione, sedile ergonomico, tergicristalli, vetri infrangibili ad apertura a compasso, termoconvettore e manipolatore asportabile, a richiesta, equipaggiabile con manipolatori incorporati nei braccioli del posto di comando, strumentazione ausiliaria, condizionatore
- sblocco automatico della rotazione dal posto di comando
telecomando con manipolatore
- radiocomando con manipolatore
- armadio elettrico in acciaio inox, con interruttori magnetotermici sui circuito di comando, cablaggi numerati, duplicazione elettrica delle funzioni elettroniche, etc.
- verniciatura ad immersione con doppia mano di smalto al cromo-zinco (DEPAS), o a richiesta, freccia, controfreccia e torri zincate a caldo (SILBERPUNKT)
- grado di finitura superiore agli standards settoriali: protezione parti elettriche IP54D – funi NRHD, scale, piattaforma, cestello e benna zincate - quadro elettrico in acciaio inox AISI 316 da 15/10 – etc.
- costruzione a norme DIN e dispositivi di sicurezza secondo la Direttiva Macchine Europea “CE”